Li ho. Ho i biglietti per il concerto di Guccini.
Credo che tutti, abbiano un cantante, o una canzone, con un significato speciale.
Beh, per me è lui. Il sommo, il vate. Era suo il primo cd che ho comprato, era suo il primo concerto a cui ho assistito, è sua la colonna sonora che ha accompagnato gli anni del liceo.
Forse è proprio per questo che, ogni volta che lo ascolto, mi assale un senso di malessere che non riesco ad allontanare. Ascoltandolo sono costretto a ripensare quello che ero, così diverso da quello che sono: due poli opposti dello stesso pianeta.
Ma forse è meglio lasciare che sia lui a spiegare quello che intendo, di certo lo saprà fare meglio di me :
"...E un giorno cammini per strada
e ad un tratto comprendi
che non sei la stessa che andava al mattino alla scuola,
che il mondo là fuori t'aspetta
e tu quasi ti arrendi capendo
che a battito a battito è l'età che s'invola ..."
lunedì 2 aprile 2007
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